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LA PAURA: biologia, egregora e rimedi naturali

  • 17 Marzo, 2020
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#Covid19: La grande paura  
Le giornate che stiamo vivendo si caratterizzano di forti emozioni tra le quali spiccano senza alcun dubbio la percezione di paura, ansia, rabbia e molto spesso di disappunto.
Senza entrare troppo nel merito del significato profondo che mediaticamente ci colpisce ogni giorno, bypassando quindi i pensieri politici, complottistici e le strategie belliche internazionali resta chiaro che ognuno di noi, chi nel grande chi nel piccolo è colpito sotto ogni punto di vista dall’emergenza COVID-19.
La paura, come ci ricorda il filosofo e psicoanalista, Umberto Galimberti, non è altro che “un’Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia”.

Per quanto ognuno di noi possa quindi definirsi emancipato dall’emergenza sanitaria, rimane impossibile estraniarsi completamente dall’ambiente che ci circonda e nel quale siamo immersi.


Egregora – dall’occultismo ai giorni nostri 

Quando molti pensieri si focalizzano in una unica direzione, e quando gli stessi vengono associati e potenziati da forti emozioni (come la paura e l’amore), in grado di condizionare un importante numero di persone si genera una “forma-pensiero” chiamata Egregora.
Questa forma-pensiero che riguarda nella maggior parte dei casi un concetto per lo più “astratto”, ovvero un’entità incorporea non ben identificabile, divulgata insistentemente da una o più persone, nel medio-lungo termine è in grado di influenzare i loro stessi pensieri e attitudini dando “inconsapevolmente” vita ad un pensiero ossessivo.
Ora, se questa antica tecnica esoterica viene utilizzata a scopo benevolo, nell’interesse di un gruppo di persone, come nel caso della meditazione, o di un intero popolo, la sensazione di benessere si propaga incondizionatamente in tutti i corpi presenti e accomunati dallo stesso sentire.
Al contrario, se la modalità è a scopo intimidatorio e allarmistico per quanto questo sia fondato o meno, tutti gli organismi immersi nell’egregora ne risentono manifestando una costante sensazione di inquietudine e di malessere generalizzato, che comporterà a sua volta un aumento della percezione di paura.

Questa la ragione per cui, anche chi non è particolarmente preoccupato dell’aspetto medico generato dal #coronavirus, in questi giorni può avvertire una forte sensazione di ansia e/o irrequietezza.

Come intervenire – rimedi naturali
Per gli Operatori del Benessere sarà facile individuare dei rimedi naturali in grado quantomeno di alleviare la sensazione di pesantezza ed agitazione che caratterizza queste giornate. Si ricorda che i rimedi naturali utilizzati in sinergia tra di loro possono supportare il benessere psicofisico dell’individuo accompagnandolo in un percorso di riequilibrio.
Servendosi dei rimedi Aromaterapici, possiamo utilizzare o consigliare ai nostri amici o clienti l’utilizzo di oli essenziali rilassanti. La regina di questa proprietà è senza dubbio la Lavanda utilizzabile in diffusione nell’ambiente in cui soggiorniamo (con diffusore ad ultrasuoni o brucia essenze) o aggiungendo alcune gocce di olio essenziale al semplice olio di mandorla applicandolo a piacere sul corpo magari dopo un bagno caldo.
Utile l’utilizzo di oli essenziali come il Tea Tree dalle proprietà antibatteriche e antivirali, ottimo mucolitico e decongestionante; l’Eucalipto dagli effetti antisettici, balsamici e purificanti; il Ginepro dalle proprietà distensive, antinfiammatorie ed espettoranti. Possono essere ingeriti, applicando un goccia di olio essenziale in un cucchiaino di miele o zucchero seguito subito da un abbondante bicchiere di acqua o più semplicemente utilizzati in diffusione.

Per chi volesse ricorrere all’utilizzo della Cristalloterapia, può associare agli oli l’utilizzo del quarzo Ametista dalle neutre proprietà rilassanti, lavora sul 6° chakra, dona quindi lungimiranza favorendo la giusta prospettiva ad ognuno.  Il Calcedonio ed il Lapislazzuli che andranno a lavorare sul 5° chakra, il centro della comunicazione per l’espressione delle proprie emozioni, della paura che in questi momenti può esser ben nascosta in noi, rafforzando il tratto laringo-faringeo.

Senza dimenticare l’importanza di curare l’ambiente in cui ci troviamo, rendendolo per noi accogliente e rilassante, tenendo conto dell’illuminazione, dei colori e della temperatura. Questo favorirà l’immediato senso di benessere necessario per rilassare quanto più possibile il nostro corpo e nello specifico i nostri reni che andranno così a diminuire la produzione di cortisolo.
Ruolo fondamentale lo gioca un’alimentazione varia, ricca di liquidi (tisane calde con zenzero, curcuma e cannella), di fibre e di vitamina C dalle potenti proprietà antiossidanti.

Per gli amanti dei Fiori di Bach, è possibile assumere del Rescue Remedy, un composto basico disponibile anche in formato spray o caramelle, che potrai trovare in qualsiasi erboristeria o farmacia (prodotto da banco) che comprende già Clemantis, Impatiens, Rock Rose, Cherry Plum e Star of Bethelem.

In ultimo ci teniamo ad invitarti a guardare quanto più possibile fuori dalla finestra… Proprio in questi giorni la natura si dimostra ancora un volta pronta e rigogliosa per un nuovo risveglio.
Se fossimo davvero davanti alla fine del mondo, si comporterebbe così?

 

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